Di cosa è fatta
Verona
Alberi, prati, cemento, suolo nudo e acqua: quanto ce n’è in ogni zona della città e chi ci vive. Quasi 200.000 punti classificati uno per uno su foto aeree recenti, dentro 251 quadrati da 1 km².
Il verde quartiere per quartiere
Scegli cosa colorare sulla mappa e tocca una zona per vederne la composizione.
Una città divisa in due
Gli alberi sono la classe più “raggruppata” di tutte: le zone alberate stanno vicine tra loro sulle colline a nord, quelle povere di alberi nella pianura a sud.
Più alberi
Tocca una zona per vederla
Meno alberi
Tocca una zona per vederla
Quanto sono diverse le zone
Dalla zona con meno alla zona con più copertura
Quanto è costruita la città
I contorni degli edifici disegnati dai volontari di OpenStreetMap, ritagliati sul confine del Comune: quanto suolo occupano, di che tipo sono e dove sono più fitti.
Che tipo di edifici
Superficie occupata per tipo, come indicato su OpenStreetMap
Più di metà degli edifici non ha un tipo indicato: le proporzioni tra le altre voci sono indicative.
Le circoscrizioni
Scegli cosa confrontare
Quanti piani
Solo gli edifici con il numero di piani indicato
Edifici: © OpenStreetMap contributors (ODbL), dati di ottobre 2026.
Il verde è tanto, ma lontano da casa
Incrociando le zone con i residenti del censimento ISTAT (31 dicembre 2023): la maggior parte delle persone vive dove gli alberi sono pochi.
Residenti per quantità di alberi nella loro zona
La regola 3-30-300 chiede almeno il 30% di chioma in ogni quartiere
Più residenti ci sono in una zona, più cemento c’è; con gli alberi non c’è una relazione chiara.
Chi ha più verde vicino a casa
Scegli cosa confrontare. Tocca una circoscrizione per vederla sulla mappa.
I nuovi parchi si vedono già?
Cinque zone con nuove aree verdi dal 2023 sono state rilevate di nuovo su immagini dell’agosto 2026, con 1.000 nuovi punti ciascuna.
Dopo uno o due anni un intervento di pochi ettari è ancora troppo piccolo per cambiare un quadrato di 1 km², e gli alberi giovani hanno chiome piccole. Il confronto andrà ripetuto sugli stessi punti, ogni sei anni circa.
Il confronto in pianura padana
Stesso dato satellitare (ESA WorldCover 2021) dentro i confini di sei comuni; il suolo consumato è di ISPRA (2024).
Il verde pubblico è una piccola parte
Le aree verdi gestite dal Comune contro tutta la chioma della città
La chioma di Verona dipende soprattutto da giardini privati, colline e parchi: gli alberi lungo le strade ne sono solo una piccola parte.
Il Regolamento sul ripristino della natura
Dal 2030 il verde urbano e la chioma non dovranno diminuire. Le soglie dell’articolo 8: verde urbano oltre il 45% e chioma oltre il 10%.
Le zone rispetto alle due soglie
Numero di quadrati da 1 km² e residenti che ci vivono
Il Comune nel suo insieme
Calcolo illustrativo su quadrati da 1 km²: il calcolo ufficiale userà le aree urbane definite dall’Unione europea, non tutto il territorio comunale.
Il confronto con i satelliti
I punti classificati a mano sono stati confrontati, zona per zona, con tre prodotti satellitari europei e mondiali.
Gli studi dietro i numeri
Copertura del suolo: analisi i-Tree Canopy dell’Università di Verona. Residenti: ISTAT, censimento 2023. Satelliti: ESA WorldCover, Dynamic World, Copernicus. Suolo consumato: ISPRA 2025. Nomi delle zone: © OpenStreetMap. Tutti gli studi